Un gateau coccoloso e fantasia in cucina (21 febbraio 2026)
Caro almanacco, c’è un momento, spesso verso sera, in cui la giornata è stata lunga, il tempo è poco e la voglia di cucinare sembra essersi nascosta. Eppure, proprio lì, tra una dispensa semivuota e un frigo deserto, può nascere qualcosa di sorprendentemente buono. Cucinare, in questi casi, non è un atto eroico: è un piccolo gesto, quasi affettuoso. Si guarda quello che c’è, si evita di buttare, si improvvisa. E la fantasia, quando il tempo scarseggia, diventa una preziosa alleata contro gli sprechi e contro la tentazione di ordinare qualcosa fuori. Due buste di fiocchi di patate per purè, ad esempio, non sembrano promettere grandi emozioni. E invece eccole lì, pronte a trasformarsi in un gateau coccoloso , di quelli che fanno subito casa. Latte caldo, una noce di burro, qualche uovo… e poi il colpo di scena arriva dal frigo: qualche fetta di speck , scamorza affumicata , una spolverata di pangrattato per la crosticina. Sale, pepe, paprika, rosmarino....