Dolce di mele poverello ricetta antispreco del sabato sera (Sabato 24 gennaio 2026)
Caro diario,
mentre preparavo l’impasto della pizza del sabato sera – quello che va coccolato e lasciato lì a lievitare con calma – ho dato un’occhiata distratta ma curiosa agli avanzi che mi guardavano dal piano cucina. Pane raffermo, una mela solitaria, un po’ di avena dimenticata in fondo al barattolo.
Ed è lì che è nata l’illuminazione: perché non preparare un dolce semplice, povero e antispreco? 🍎 Così è venuto fuori un dolce di mele poverello, rustico, profumatissimo, di quelli che non fanno scena ma si fanno mangiare fino all’ultima briciola.
Ho seguito una base semplicissima (pane ammollato nel latte, farina quanto basta, un uovo, zucchero, mela e lievito), adattata alla teglia da 18 cm e alla mia airfryer, che ormai è diventata una specie di forno di fiducia.
Durante la preparazione, come spesso accade, la ricetta si è fatta un po’ più… creativa: ho aggiunto (opzionali) anche due o tre cucchiai di olio di semi, perché rendono tutto più morbido senza appesantire, e qualche pezzetto di gheriglio di noce recuperato da un piattino dimenticato sul tavolo. Quelle aggiunte dell’ultimo minuto che non erano previste ma che, a posteriori, ringrazi.
🍎 Torta di mele povera – airfryer (teglia 18 cm)
Ingredienti (tutto in cucchiai)
Farina 00: 8 cucchiai rasi
Pane: circa 50 g (1 fetta grande), spezzettato
Fiocchi d’avena: 1 cucchiaio
Zucchero: 3 cucchiai
Latte: 10 cucchiai
Uovo: 1
Lievito Paneangeli per dolci: 1 cucchiaino raso
Mela: 1 media
Uvetta: 1 cucchiaio
Scorza di limone grattugiata
Cannella a piacere
Procedimento
Metti il pane spezzettato in una ciotola con:
8 cucchiai di latte
i fiocchi d’avena
l’uvetta
Lascia ammorbidire 5 minuti (volendo puoi aggiungere anche un cucchiaio di liquore al limone), poi schiaccia bene con la forchetta fino a ottenere una crema.
Aggiungi:
l’uovo
lo zucchero
la scorza di limone
la cannella
Mescola bene.
Unisci la farina, mescola, poi aggiungi i 2 cucchiai di latte restanti: l’impasto deve essere morbido e denso, tipo yogurt greco.
Incorpora per ultimo il lievito.
Sbuccia la mela:
metà a dadini → dentro l’impasto
metà a fettine → sopra
Versa nella teglia da 18 cm leggermente unta o rivestita, sistema le fettine di mela in superficie.
Cottura in airfryer
160°C per 30 minuti circa
Fai la prova stecchino: deve uscire asciutto o appena umido.
Lascia riposare 15 minuti prima di sformare: si assesta e diventa più soffice.
Mentre il dolce cuoceva e la cucina si riempiva di profumo di mela, cannella e limone, sono sceso in giardino a raccogliere le arance. Ne è venuta fuori una spremuta meravigliosa, già pronta per la cena: semplice, fresca, vera. Una di quelle cose che ti fanno pensare che, tutto sommato, non serve molto per mangiare bene.
Il risultato? Un dolce rustico, umido al punto giusto, profumatissimo, perfetto a colazione, a merenda o come fine pasto senza sensi di colpa. Un dolce che non ha bisogno di burro, creme o decorazioni: sta in piedi da solo, con dignità contadina. Forse , è proprio vero che la cucina migliore spesso nasce dagli avanzi, dall’attenzione e da un pizzico di fantasia.
Se anche tu ami cucinare così, guardando prima cosa c’è in casa e poi decidendo cosa fare, raccontamelo nei commenti 👇
Hai una variante? Un ingrediente “di recupero” che funziona sempre? O un dolce povero di famiglia che merita di essere ricordato? Condividiamoli: le idee antispreco sono contagiose e spesso buonissime!
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