Padova, Verona e Abano Terme con meno di 250 euro: il mio piccolo viaggio tra spritz, terme e libertà (24 maggio 2026)

 



Caro Almanacco, 

a volte non servono voli intercontinentali o resort da sogno per sentirsi in vacanza.

Bastano pochi giorni, uno zaino leggero, un ostello vicino alla stazione e la voglia di partire.

Con un budget di circa 200/250 euro ho organizzato un piccolo viaggio tra Padova, Abano Terme, Verona e Peschiera del Garda. Un viaggio semplice, lento, fatto di spostamenti con mezzi pubblici, piazze piene di vita, terme rilassanti e incontri inattesi.

Partenza notturna: Napoli – Padova in autobus

Sono partito da Napoli alle 21 con un autobus Itabus diretto a Padova.

Sì, il viaggio in autobus è lungo. Non voglio raccontarvi favole: si dorme poco, ci si sveglia ogni tanto, le fermate notturne hanno quell’atmosfera un po’ sospesa da film indipendente.

Ma quando il biglietto costa pochissimo e hai diversi giorni di ferie davanti, il gioco vale assolutamente la candela.

Alle 6 del mattino ero già a Padova.

Primo giorno a Padova: giovani, giardini e spritz

Ho raggiunto il vicino ostello, lasciato la valigia, fatto una doccia veloce e sono subito uscito.

La sensazione più bella? Quella libertà leggera che si prova quando arrivi in una città nuova molto presto, mentre tutti stanno ancora iniziando la giornata.

Padova mi ha sorpreso.

Ho visitato la splendida Cappella degli Scrovegni, la Basilica di Sant’Antonio e naturalmente Prato della Valle, una delle piazze più grandi e scenografiche d’Italia.

Ma il posto che ho amato di più è stato probabilmente il Giardino dell’Arena, pieno di giovani sdraiati sull’erba, studenti, ragazzi che parlavano in varie lingue, persone semplicemente sedute al sole senza fare nulla.

C’era un’atmosfera viva ma rilassata.

Nel tardo pomeriggio mi sono spostato verso il Portello, la zona universitaria. Qui mi sono concesso uno spritz fresco seduto all’aperto, guardando la città rallentare piano piano verso sera.

E forse è proprio questo il bello del Veneto: nessuno sembra avere troppa fretta.

Secondo giorno: Abano Terme e relax totale

Il giorno dopo ho deciso di prendermela ancora più comoda.

Ho raggiunto Abano Terme in autobus, che secondo me resta il collegamento migliore e più pratico.

Prima di entrare alle terme mi sono fermato in un piccolo bar vicino per una colazione lenta e abbondante.

La mia meta era la Columbus Thermal Pool, una piscina termale molto bella dove ho trascorso tutta la mattinata.

Acqua calda, vapore leggero e pochissima voglia di guardare l’orologio.

Là sono  riuscito a godermi diverse ore di relax senza spendere cifre folli.

Nel primo pomeriggio sono tornato a Padova e ho continuato l’esplorazione della città; ho girato senza fretta tra Piazza dei Signori, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe.

Ed è proprio in Piazza delle Erbe che mi sono regalato uno dei momenti gastronomici migliori del viaggio: un cono di pesce fritto misto, freschissimo, mangiato passeggiando tra le piazze.

Ostello, incontri e spiriti liberi

Una delle cose più belle dei viaggi low cost sono spesso gli ostelli.

No, non sono solo luoghi per ragazzi di vent’anni che tornano alle 3 di notte facendo rumore.

Nel mio ostello a Padova ho conosciuto persone molto diverse tra loro: viaggiatori stranieri, studenti, lavoratori, spiriti liberi, persone originali con storie interessanti.

C’è qualcosa di bello nel condividere per qualche giorno uno spazio con persone che probabilmente non rivedrai più.

Anche questo, in fondo, è viaggiare.

Verona: eleganza e passeggiate sul Lungadige

Il terzo giorno ho preso il treno da Padova per Verona.

Il collegamento è stato rapido e molto comodo. Devo ammettere che, in generale,  ho trovato i mezzi pubblici piuttosto puntuali ed efficienti.

La stazione dista circa un chilometro dal centro, ma si raggiunge facilmente anche a piedi, nonostante alcuni lavori in corso.

Verona è elegante senza essere fredda.

Ho visitato Piazza Bra con l’Arena, poi Piazza delle Erbe dove ho fatto colazione, la Casa di Giulietta, quindi Ponte Vecchio e il bellissimo Lungadige.

Camminare lungo il fiume è stato uno dei momenti più piacevoli della giornata.

Successivamente ho visitato le Arche Scaligere e Piazza dei Signori, una delle piazze più belle della città.

Verona ha quel fascino un po’ teatrale e romantico che si percepisce anche semplicemente passeggiando.

Peschiera del Garda: la sorpresa finale

Nel dopopranzo ho ripreso il treno e in pochi minuti ho raggiunto Peschiera del Garda.

E qui è arrivata forse la sorpresa più bella del viaggio.

La stazione è vicinissima al centro storico e al lago.

Ho passeggiato lungo il lago tra localini, aperitivi, turisti rilassati e famiglie in bicicletta.

C’era un’atmosfera leggera, quasi estiva.

Mi sono seduto un po’ semplicemente a guardare il lago.

A volte il lusso vero è proprio questo: avere tempo.

Ritorno a Padova e rientro a Napoli

La sera sono tornato a Padova e il giorno successivo ho preso un Flixbus per Napoli.

Sì, viaggiare in autobus è più lungo e sicuramente più faticoso rispetto al treno.

Però, almeno per questo viaggio, si è rivelato decisamente più conveniente.

E grazie a questo risparmio ho potuto concedermi più giorni fuori, qualche aperitivo in più e perfino una giornata alle terme.

Quanto ho speso?

Più o meno:

  • autobus andata e ritorno: circa 25 euro

  • ostello per tre notti: circa 110 euro

  • terme: 14 euro

  • treni regionali e autobus locali: circa 30/40 euro

  • cibo , aperitivi e piccoli extra: il resto

Totale finale: circa 200/250 euro.

In conclusione, questo viaggio mi ha ricordato una cosa semplice.

Non serve aspettare il momento perfetto per partire.

A volte basta organizzare qualcosa di piccolo, economico e realistico.

Magari torni un po’ stanco.

Ma torni anche con la sensazione di aver vissuto davvero qualche giorno diverso dal solito.

E sinceramente, oggi, non è poco.

E tu... stai già pensando a qualche bel viaggio? Raccontamelo nei commenti, ti leggo volentieri!

Commenti

Post popolari in questo blog

Panzerotti & Calzoni: un sabato di festa tra Puglia e Napoli (Stoneline Diary, sabato 13 settembre 2025)

Una graditissima sorpresa (Stoneline Diary , 23 agosto 2025)

Crostata morbida con crema al latte, robiola e pere: un dolce nato per caso (Stoneline Diary, 29 agosto 2025)